La partecipazione dei BTS all’iHeartRadio Music Festival 2026 continua a generare polemiche. Dopo la BTS, gli ARMY criticano il set all’iHeartRadio Music Festival: la risposta di The Woody Show fa discutere
L’esibizione dei BTS all’iHeartRadio Music Festival 2026 ha lasciato un’impressione positiva sul palco di Las Vegas, ma anche una parte degli ARMY ha espresso sui social alcune perplessità sulla durata del set. Una discussione legittima sul programma dell’evento è però rapidamente degenerata dopo le dichiarazioni di The Woody Show, che ha scelto di rispondere alle critiche con toni particolarmente aggressivi nei confronti del fandom.
I BTS si sono esibiti il 18 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas, chiudendo la prima serata del festival. Il gruppo ha portato sul palco quattro brani: “SWIM”, “2.0”, “MIC Drop” e “FYA”. La stessa iHeartRadio ha descritto la performance come uno dei momenti più attesi della serata, sottolineando l’entusiasmo del pubblico e definendo il set un vero momento di punta del festival.
Il problema sollevato da alcuni ARMY non riguarda quindi la qualità della performance, ma soprattutto la durata e la struttura del set. Dopo la conclusione dell’esibizione, sui social diversi fan hanno espresso delusione per il fatto che i BTS avessero avuto uno spazio relativamente breve e per la scelta dei brani. Altri fan, invece, hanno ricordato che si trattava di un festival radiofonico e non di un concerto individuale, invitando a non trasformare la questione in una teoria sul trattamento riservato al gruppo.
La discussione è arrivata fino a The Woody Show, programma radiofonico di iHeartRadio. Nella puntata del 21 settembre, il programma ha parlato proprio delle reazioni degli “angry BTS fans”, presentando la vicenda come una polemica nata dalle critiche degli ARMY alla durata del set.
Durante il segmento, però, il tono della conversazione è diventato molto più duro. I conduttori hanno rivolto insulti al fandom, arrivando a definire gli ARMY “losers” e a deridere le loro reazioni. Il programma ha inoltre sostenuto che la durata della performance fosse stata concordata in anticipo e che i BTS fossero stati adeguatamente pagati.
Su questo ultimo punto è importante fare una distinzione: si tratta di quanto affermato dai conduttori durante la trasmissione, non di una conferma ufficiale pubblicata da iHeartRadio sulle condizioni contrattuali della performance. Il programma ha presentato inoltre come elemento della propria ricostruzione il fatto che anche altri artisti avessero avuto set relativamente brevi.
Ed è proprio qui che la discussione si divide in due questioni differenti.
Da una parte, è assolutamente possibile che un festival abbia stabilito in anticipo la durata delle esibizioni e che i BTS abbiano semplicemente rispettato il programma previsto. Dall’altra, questo non rende automaticamente irragionevole la delusione di un fan. Esprimere disappunto per una scaletta, per il numero di canzoni o per la durata di un’esibizione fa parte della normale discussione tra pubblico e artisti.
Non tutti gli ARMY, inoltre, hanno accusato iHeartRadio di aver deliberatamente penalizzato i BTS. Nelle discussioni online sono emerse anche posizioni molto più moderate: alcuni fan hanno semplicemente detto di essersi aspettati un set più lungo, mentre altri hanno sottolineato che il formato del festival rendeva prevedibile una performance limitata.
Per questo, trasformare le critiche di una parte del fandom in un attacco generalizzato agli ARMY rischia di semplificare una discussione molto più articolata. Un fandom può essere deluso senza che quella delusione debba necessariamente diventare una “guerra” contro un programma radiofonico. Allo stesso modo, una trasmissione può spiegare le proprie ragioni senza ricorrere agli insulti.
È anche significativo che, nei propri contenuti ufficiali successivi al festival, iHeartRadio abbia mantenuto un tono decisamente positivo nei confronti dei BTS, definendoli tra gli artisti più attesi dell’edizione e celebrandone la performance. La stessa società ha incluso il gruppo tra i protagonisti principali della manifestazione nel comunicato dedicato alla conclusione dell’evento.
Alla fine, la questione può essere letta molto più semplicemente: gli ARMY hanno espresso una critica sulla performance, mentre The Woody Show ha scelto di rispondere in maniera decisamente più aggressiva del necessario.
Non tutti i fan che hanno espresso delusione stavano sostenendo che ci fosse necessariamente un complotto contro i BTS. E soprattutto, criticare la durata di un’esibizione non dovrebbe essere sufficiente per trasformare milioni di persone in un bersaglio collettivo.
I BTS hanno comunque chiuso la prima serata del festival con una performance che iHeartRadio stessa ha celebrato come uno dei momenti principali dell’evento.
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