La sfida più attesa della giornata LCK si è trasformata in una serata da ricordare per i Gen.G. Alla KSPO Dome di Seul, nel cuore del T1 Homeground, i Gen.G hanno superato i padroni di casa dei T1 con un netto 2-0, completando una vera e propria rivincita davanti al pubblico avversario.
Il confronto, valido per la quarta fase della regular season della League of Legends Champions Korea 2026, ha messo di fronte due delle principali protagoniste del campionato. I Gen.G hanno però avuto la meglio in entrambi i game, dimostrando maggiore lucidità nei momenti decisivi e una gestione degli obiettivi che alla lunga ha fatto la differenza.
La prima partita è stata una battaglia molto più equilibrata di quanto suggerisca il risultato finale. I Gen.G hanno iniziato dal lato blu con Olaf, Lee Sin, Galio, Kalista e Bard, mentre i T1 hanno risposto con Vayne, Pantheon, Orianna, Jhin e Camille.
L’avvio ha premiato i Gen.G, capaci di leggere perfettamente un tentativo di dive nella corsia inferiore e trasformarlo in un doppio kill. Poco dopo, lo scontro attorno al drago ha dato un’ulteriore svolta alla partita: Ruler ha trovato una tripla eliminazione che ha permesso alla sua squadra di costruire un primo vantaggio significativo.
I T1 hanno però reagito con grande determinazione. Durante lo scontro per il Rift Herald sono riusciti a eliminare proprio Ruler, riducendo il distacco e mantenendo aperta la partita. I Gen.G hanno continuato a controllare i draghi, arrivando a tre stack, ma i T1 hanno trovato il modo di rientrare nel game grazie a una serie di eliminazioni e alla conquista del Baron.
Il momento decisivo è arrivato poco dopo. Canyon è stato eliminato per primo, ma i T1 hanno forzato comunque lo scontro. Una scelta pagata a caro prezzo. I Gen.G hanno sfruttato alla perfezione il lavoro di Ruler e Duro, ribaltando completamente il teamfight e conquistando nuovamente l’Elder e Baron.
Da lì non c’è stata più partita. I Gen.G hanno sfruttato il doppio buff per entrare nella base avversaria e distruggere il Nexus, portandosi sull’1-0.
Il secondo game ha raccontato una storia diversa, con i Gen.G progressivamente padroni del ritmo della partita. La squadra ha scelto K’Sante, Jarvan IV, Syndra, Ezreal e Seraphine, mentre i T1 hanno risposto con Ambessa, Xin Zhao, Twisted Fate, Caitlyn e Karma.
Questa volta sono stati i T1 a partire meglio. Peyz ha trovato l’eliminazione su Canyon e ha aggiunto rapidamente altre due kill, dando alla propria squadra un avvio incoraggiante. I Gen.G hanno però reagito immediatamente, impedendo agli avversari di trasformare quel vantaggio iniziale in un controllo reale della partita.
La svolta è arrivata con la gestione degli obiettivi. I Gen.G hanno accumulato tre stack di drago, aumentando progressivamente la pressione sulla mappa. Il primo Baron ha poi permesso alla squadra di ampliare il proprio vantaggio, fino ad arrivare alla conquista dell’Anima del Drago.
I T1 hanno continuato a combattere e a cercare una strada per riaprire il game, ma i Gen.G non hanno più concesso occasioni. Un altro Baron ha preparato il terreno per lo scontro decisivo, nel quale la superiorità in termini di danni e coordinazione ha permesso ai Gen.G di travolgere gli avversari.
Il Nexus dei T1 è caduto per la seconda volta.
2-0 Gen.G.
Una vittoria pesante, ottenuta proprio nel giorno del T1 Homeground e davanti al pubblico di Seoul. Per i Gen.G è una rivincita completata nel modo più convincente possibile; per i T1, invece, resta il rimpianto di una prima partita in cui la rimonta era sembrata davvero possibile prima del definitivo ribaltamento.
La serata del T1 Homeground si chiude così con una sorpresa amara per i padroni di casa: i Gen.G prendono il controllo della sfida, espugnano la KSPO Dome e lasciano il campo con un 2-0 che pesa moltissimo sulla corsa della regular season LCK.