A pochi giorni dal debutto su Netflix, The Scandal sta dividendo il pubblico. Il K-Drama storico con Son Ye Jin, Ji Chang Wook e Nana, disponibile dal 18 settembre, ha attirato l’attenzione internazionale per la sua rilettura di Le relazioni pericolose di Pierre Choderlos de Laclos, ma ha ricevuto anche reazioni contrastanti per il ritmo della narrazione, l’impostazione dei personaggi e la gestione delle scene più esplicite.
Di fronte alle critiche, Ji Chang Wook ha scelto di non difendere il progetto cercando di convincere il pubblico della sua qualità, ma di spiegare perché abbia deciso di accettare proprio quel ruolo. In diverse interviste pubblicate il 22 settembre, l’attore ha ammesso di essere rimasto dispiaciuto per le recensioni negative, sottolineando però di aver messo in conto fin dall’inizio una ricezione polarizzata.
«È molto deludente. Non potrebbe essere altrimenti», ha spiegato l’attore, riconoscendo che vedere un progetto al quale ha lavorato ricevere giudizi negativi non può essere piacevole. Allo stesso tempo, però, ha ribadito di non considerare The Scandal una scelta sbagliata.
«Non penso sia stato un errore scegliere questo progetto», ha spiegato, sottolineando di aver voluto interpretare Cho Won almeno una volta nella propria carriera. Il personaggio, infatti, gli offriva la possibilità di allontanarsi dai ruoli affrontati in precedenza e lavorare su una figura molto più ambigua e difficile da definire.
«Sapevo che avrebbe ricevuto reazioni contrastanti»

Uno degli aspetti più interessanti delle dichiarazioni di Ji Chang Wook riguarda proprio le aspettative con cui ha affrontato la serie.
L’attore ha spiegato di essere consapevole del peso del materiale originale. The Scandal non nasce infatti da una storia completamente nuova: il drama riprende il celebre romanzo francese Le relazioni pericolose, già portato sul grande schermo in Corea del Sud nel 2003 con Untold Scandal.
«Non potevo evitare di sentire la pressione di lavorare su un’opera così famosa», ha raccontato al Korea Times. Ma proprio perché si trattava di un classico, ha considerato il ruolo di Cho Won una sfida che valeva la pena affrontare.
Il problema, secondo l’attore, era anche inevitabile: ogni nuova interpretazione di un personaggio già conosciuto porta con sé paragoni con quelle precedenti.
Per questo Ji Chang Wook ha spiegato di non aver cercato di creare necessariamente una versione «migliore» di quelle già viste, ma semplicemente la propria versione di Cho Won e quella del regista Jung Ji Woo.
Un personaggio senza risposte definitive
La costruzione di Cho Won è stata inoltre molto diversa dal metodo di lavoro abituale dell’attore.
Ji Chang Wook ha raccontato che normalmente preferisce conoscere con chiarezza il percorso emotivo del personaggio, mentre per The Scandal il regista gli ha chiesto di lavorare proprio sull’incertezza.
Durante le riprese non esisteva sempre una risposta precisa alla domanda su ciò che Cho Won stesse realmente provando. Le sue emozioni cambiavano da una scena all’altra e persino da un momento all’altro.
«Non ho recitato avendo già una risposta», ha spiegato. Ogni scena diventava quindi quasi un’esplorazione autonoma del personaggio.
Il metodo, secondo l’attore, è stato a tratti frustrante e persino doloroso. In alcune occasioni il regista gli avrebbe impedito di controllare immediatamente le immagini sul monitor, costringendolo a fidarsi completamente della direzione ricevuta.
«Era come camminare con gli occhi chiusi tenendo la mano di qualcun altro», ha raccontato Ji Chang Wook, descrivendo un’esperienza che, proprio per la sua difficoltà, considera oggi particolarmente significativa.
Anche il Korea Times ha evidenziato come questa ricerca dell’ambiguità sia uno degli elementi distintivi della serie: The Scandal non offre necessariamente una spiegazione univoca dei sentimenti dei personaggi, lasciando allo spettatore maggiore libertà interpretativa.
Le scene intime: «Non ho scolpito il mio corpo per questo ruolo»
Uno degli aspetti che hanno attirato maggiormente l’attenzione fin dalle prime anticipazioni riguarda le numerose scene intime presenti nella serie.
Ji Chang Wook ha raccontato che non era particolarmente preoccupato dalla nudità in sé. Al contrario, la sua principale preoccupazione era evitare di trasformare Cho Won in un personaggio costruito esclusivamente per apparire attraente.
L’attore ha infatti spiegato di non aver seguito un allenamento specifico per scolpire il proprio corpo in vista delle scene di nudo. Secondo la sua interpretazione, un fisico eccessivamente definito non sarebbe stato necessariamente coerente con il personaggio e con il tono della storia.
Le scene intime sono state inoltre affrontate con particolare attenzione. Ji Chang Wook ha definito le riprese di questo tipo «sensibili» e ha raccontato che la scena con Nana è stata inizialmente rimandata il più possibile, anche perché i due avevano bisogno di costruire gradualmente una sintonia professionale.
L’attore ha spiegato di aver cercato soprattutto di creare un ambiente nel quale Nana potesse concentrarsi sulle emozioni del personaggio senza sentirsi sotto pressione.
Parlando della collega, Ji Chang Wook l’ha descritta come un’attrice dotata di una forte sensibilità istintiva e molto concentrata sulla ricerca di ciò che fosse autentico nel personaggio di Hui Yeon.
Il confronto con Son Ye Jin
Completamente diversa, invece, la dinamica con Son Ye Jin, che interpreta Lady Cho.
Ji Chang Wook ha raccontato di aver percepito una forte tensione professionale durante le scene condivise con l’attrice. Proprio per questo, ha spiegato di essersi preparato intensamente per riuscire a sostenerne il livello di concentrazione.
Una delle prime scene girate insieme è stata inoltre una delle più complesse dell’intera serie: il regista Jung Ji Woo avrebbe scelto deliberatamente di mettere i due attori l’uno di fronte all’altra già all’inizio delle riprese, quando non avevano ancora sviluppato una piena familiarità con la troupe e con il set.
Secondo Ji Chang Wook, quella scelta contribuì però a creare proprio quel senso di tensione e imprevedibilità che il regista cercava.
Nana risponde alle critiche sul suo aspetto

Parallelamente alle discussioni sulla serie, Nana si è trovata al centro di una controversia completamente diversa.
Dopo il debutto di The Scandal, alcuni spettatori hanno concentrato la propria attenzione sulle sue labbra, ritenendole troppo evidenti rispetto all’immagine che si aspettavano per Hui Yeon, una giovane vedova descritta nella storia come particolarmente virtuosa.
Il 22 settembre Nana ha affrontato direttamente la questione attraverso una piattaforma di comunicazione con i fan.
«Se le mie labbra hanno messo a disagio gli spettatori, è stata colpa mia», ha scritto l’attrice, aggiungendo di ritenere che quella scelta personale «non fosse quella giusta per un’attrice». Ha inoltre espresso dispiacere pensando ai propri fan, costretti a leggere commenti negativi nei suoi confronti.
Le sue parole hanno però aperto un’ulteriore discussione sul rapporto tra immagine personale dell’attore e costruzione di un personaggio. La critica ricevuta da Nana non riguarda infatti la sua interpretazione in senso stretto, ma una caratteristica del suo aspetto fisico utilizzata da alcuni spettatori per mettere in discussione la credibilità visiva del personaggio.
The Scandal divide anche la critica internazionale
Le reazioni alla serie non sono state uniformemente negative.
Alcune recensioni internazionali hanno elogiato le interpretazioni del cast, l’estetica della produzione e il modo in cui la serie utilizza le rigide convenzioni sociali della Joseon per costruire il conflitto tra desiderio e reputazione.
Altri osservatori hanno invece evidenziato un ritmo particolarmente lento e una storia che, sviluppandosi nell’arco di soli otto episodi, può apparire eccessivamente controllata in alcuni passaggi. È stata inoltre segnalata una certa distanza tra le aspettative create dalle scene sensuali e il modo in cui queste vengono effettivamente integrate nella narrazione.
Lo stesso Ji Chang Wook ha riconosciuto questa possibilità. Secondo l’attore, alcuni spettatori potrebbero trovare il ritmo lento, ma lui ha apprezzato proprio il carattere più letterario e aperto dell’opera.
Il debutto su Netflix
Sul piano internazionale, The Scandal ha comunque ottenuto un ingresso nella classifica globale di Netflix.
Secondo i dati ufficiali relativi alla settimana 14-20 settembre, la serie si è posizionata al settimo posto tra le serie TV non in lingua inglese, con 1,9 milioni di visualizzazioni e 14,5 milioni di ore viste. Il dato è particolarmente significativo perché la serie è stata pubblicata il 18 settembre e quindi la classifica comprende soltanto tre giorni di disponibilità.
La produzione è inoltre entrata nella Top 10 Netflix in diversi mercati asiatici, tra cui Corea del Sud, Hong Kong, Indonesia, Malesia, Filippine, Qatar, Singapore, Taiwan, Thailandia e Vietnam.
Il risultato non cancella le critiche, ma mostra che la serie ha comunque generato un interesse internazionale significativo già nei primi giorni.
Un progetto che Ji Chang Wook non rinnega
The Scandal sembra quindi destinato a rimanere una delle produzioni più discusse di questa stagione televisiva. Il drama propone una rilettura in costume di una storia conosciuta, con una forte componente sensuale e un approccio volutamente meno convenzionale alla psicologia dei personaggi.
Per Ji Chang Wook, proprio questa componente rappresentava il motivo principale per accettare il ruolo.
L’attore ha ammesso di essere dispiaciuto davanti alle recensioni negative, ma non considera la ricezione del pubblico un criterio sufficiente per stabilire se una scelta professionale sia stata giusta o sbagliata.
«Gli attori non possono lavorare soltanto a progetti che ricevono recensioni positive», è il senso delle sue dichiarazioni. Alcuni lavori incontrano maggiormente il pubblico, altri meno. Per lui, però, aver avuto la possibilità di interpretare un personaggio così complesso e di lavorare con un metodo diverso dal solito rende The Scandal un’esperienza che non rinnega.
Source:
- www.koreatimes.co.kr/entertainment/shows-dramas/20260922/the-scandal-unconventional-challenge-worth-taking-says-actor-ji-chang-wook
- www.soompi.com/article/1872109wpp/ji-chang-wook-talks-about-his-recent-drama-the-scandal-what-acting-means-to-him-and-more
- www.mk.co.kr/en/culture/12160048
- www.koreatimes.co.kr/entertainment/shows-dramas/20260923/nana-addresses-criticism-of-her-lips-after-netflixs-scandal-premiere
- www.sports.khan.co.kr/en/article/202609221133037
- www.sbsstar.net/article/N1008767312/nana-humbly-addresses-appearance-criticism-in-netflixs-the-scandal
- www.indiatoday.in/entertainment/ott/story/the-scandal-review-ji-chang-wook-son-ye-jin-and-nana-thrive-in-the-grey-2998030-2026-09-19
- www.flixpatrol.com/title/the-scandal/hours/
- www.soompi.com/article/1867838wpp/son-ye-jin-ji-chang-wook-and-nana-have-complicated-relationships-in-the-scandal
- www.whats-on-netflix.com/news/netflix-the-scandal-release-date-cast-plot/