⚡ BREAKING150 scorpioni velenosi in valigia: condannato a 5 anni di carcere un 28enne sudcoreano in Sudafrica·Sangue nella villa di vacanza a Namyangju: 70enne accoltellata dal proprio autista durante Chuseok·Abusi e tentato stupro in azienda: pena con condizionale per un dirigente sessantenne a Ulsan·Chuseok di fuoco a Seul: i bonus milionari dei parlamentari indignano i lavoratori coreani·KEYVITUP protagonisti dell’evento FURLA alla Milano Fashion Week!·⚡ BREAKING150 scorpioni velenosi in valigia: condannato a 5 anni di carcere un 28enne sudcoreano in Sudafrica·Sangue nella villa di vacanza a Namyangju: 70enne accoltellata dal proprio autista durante Chuseok·Abusi e tentato stupro in azienda: pena con condizionale per un dirigente sessantenne a Ulsan·Chuseok di fuoco a Seul: i bonus milionari dei parlamentari indignano i lavoratori coreani·KEYVITUP protagonisti dell’evento FURLA alla Milano Fashion Week!·

📰 Attualità Attualità · News · Primo Piano

Abusi e tentato stupro in azienda: pena con condizionale per un dirigente sessantenne a Ulsan

Un dirigente di circa 60 anni appartenente a una piccola-media impresa di Ulsan è stato condannato per molestie sessuali continuate e tentata violenza carnale ai danni di una dipendente ventenne.

La dodicesima sezione penale del Tribunale Distrettuale di Ulsan ha inflitto all’uomo una pena di 3 anni di reclusione con sospensione condizionale della pena per 5 anni, imponendogli inoltre 200 ore di lavori di pubblica utilità e 40 ore di corsi di recupero contro la violenza sessuale.

Secondo la ricostruzione emersa nel corso del processo, l’imputato ha abusato sistematicamente della propria posizione gerarchica tra il novembre del 2019 e il dicembre del 2021, palpeggiando e molestando la giovane collega per oltre 50 volte con il pretesto di fornirle formazione professionale.

L’escalation di abusi è culminata nel febbraio del 2022 quando il dirigente, convocando la vittima con una scusa in una sala riunioni durante un turno di straordinario notturno, ha tentato di violentarla, non riuscendo nell’intento solo grazie alle urla e alla fuga della donna.

I giudici hanno espresso una dura riprovazione per la condotta dell’uomo, sottolineando la gravità dei reati commessi a fronte del continuo rifiuto e delle proteste opposte dalla vittima.

La concessione della sospensione condizionale della pena è stata tuttavia motivata dalla piena ammissione di colpa, dall’assenza di precedenti penali a carico dell’imputato e dal raggiungimento di un accordo risarcitorio con la parte offesa.

Source: 1

Scopri di più da TGKWORLD

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere