Un episodio di violenza inaudita ha scosso la città di Cheongju, dove un minorenne è stato arrestato con l’accusa di tentato stupro e lesioni personali aggravate.
Vittima dell’aggressione è una giovane donna di vent’anni, finita nel mirino di un ragazzo di 10 anni che aveva da poco abbandonato gli studi superiori e lavorava come fattorino in scooter.
I fatti risalgono alla tarda serata del 27 settembre, attorno alle 23:30. La vittima, mentre rincasava lungo un vicolo della città situata nella provincia del Chungcheong Settentrionale, si è voltata dopo aver sentito il rumore di uno scooter ed è stata improvvisamente trafitta al fianco sinistro con un’arma da taglio.
Sotto minaccia, la donna è stata costretta a muoversi per le strade del quartiere, impossibilitata a chiedere aiuto a causa delle continue intimidazioni del giovane aggressore, che la sorvegliava tenendo la lama nascosta in tasca.
Condotta in un’area isolata e disabitata con l’intento di subire violenza sessuale, la vittima è riuscita a reagire approfittando di un momento di distrazione: pur di non cedere, ha afferrato a mani nude la lama brandita dall’aggressore, stringendola con forza nonostante i calci e i colpi subiti e urlando disperatamente aiuto. Le grida hanno messo in allerta i residenti della zona, costringendo il criminale alla fuga.
La reazione istintiva è costata alla donna ferite gravissime: è stata colpita al fianco con una penetrazione profonda oltre cinque centimetri e ha riportato la lesione dei tendini della mano destra, con una prognosi complessiva di sei settimane.
Grazie alle telecamere di videosorveglianza e alle immediate ricerche, la polizia locale è riuscita a rintracciare e trarre in arresto il minorenne all’interno di un minimarket a poche ore di distanza dall’accaduto. Durante l’interrogatorio, il giovane ha tentato di giustificare il gesto parlando di “accumulo di stress”, negando tuttavia la premeditazione dello stupro, ma è ora formalmente accusato ai sensi della legge speciale sui reati sessuali.
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