I Graphic Days sono giunti alla loro undicesima edizione e il tema di quest’anno non poteva che essere uno dei principali nemici/amici dell’essere umano: il disordine. Come cita il sito informativo, «Il concetto di DISORDINE non è inteso come caos, ma come condizione generativa e spazio di possibilità che apre nuove prospettive, mettendo in discussione sistemi e gerarchie e favorendo la costruzione di modelli aperti e dinamici».
Situato a Torino in Via Banfo 16 e 43, presso i Cantieri del Gruppo Building, il festival è strutturato su più mostre gestite da artisti e realtà differenti. In onore del centenario dell’Hangul Day, tra queste è possibile trovare “혼돈 HONDON – The Korean Dis-order. A focus on the history of Hangeul”, curata dall’agenzia sixeleven. Per mezzo di composizioni grafiche ed interattive, la mostra racconta come l’Hangeul abbia rivoluzionato la comunicazione scritta e la società coreana, trasformando una rottura del vecchio ordine linguistico in uno straordinario strumento di democratizzazione.
Ideato nel 1443 dal Re Sejong il Grande (regnante dal 1418 al 1450) in sostituzione degli “Hanja” — i caratteri di origine cinese utilizzati fino ad allora nel Paese —, l’Hangeul incontrò inizialmente una forte opposizione, in quanto percepito dall’élite confuciana dell’epoca come una minaccia ai propri privilegi culturali e sociali. La svolta arrivò solo nel 1894 con le riforme Gabo, attraverso le quali l’Hangeul venne finalmente proclamato scrittura ufficiale della nazione. Il 9 ottobre 1926 fu istituito per la prima volta l’Hangeul day, di cui quest’anno si celebra il centenario.
Le opere della mostra, disposte lungo un percorso curato nei dettagli e realizzate grazie alla collaborazione tra Sixeleven, l’agenzia grafica coreana LIFT-OFF e il King Sejong Institute di Torino, ripercorrono la storia della nascita dell’alfabeto coreano adottando una prospettiva “disordinata” della scrittura stessa. La creatività degli artisti guida lo spettatore a scoprire come questo apparente caos si ricomponga in un ordine chiaro, offrendo un’impostazione che aiuta a comprenderne a fondo l’essenza.
Sarà possibile visitare la mostra e l’intero festival dal 15 al 25 ottobre, secondo i seguenti orari di apertura:
Lunedì-Venerdì: 14:00-20:00 Sabato-Domenica: 10:00-20:00
Costi dei biglietti:
Daily Ticket: 10€
Daily ticket ridotto: 7€
Everyday Ticket intero €20,00
Everyday Ticket ridotto €15,00
L’Everyday ticket consente ingressi illimitati alle mostre, alle performance e agli incontri in programma al Festival Graphic Days® presso Cantieri del Gruppo Building, via Banfo 43 e 16. Non include la partecipazione a workshop e conferenze con biglietto dedicato.
Ingresso ridotto per studentə universitarə, giovani dai 14 ai 18 anni, tesseratə Print Club Torino, Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e soci AIAP.
Ingresso gratuito per under 14, persone con disabilità e accompagnatore o accompagnatrice.
Di seguito alcune foto scattate alla mostra.






