Per i fan di Detective Conan c’è una nuova domanda a cui, almeno per il momento, Gosho Aoyama non sembra intenzionato a rispondere: quando arriverà davvero la fine della storia?
Il creatore del celebre manga ha infatti rivelato di aver già preparato lo storyboard dell’ultimo capitolo della serie. Una notizia destinata a riaccendere la curiosità dei lettori, soprattutto considerando che Detective Conan è ancora lontano dalla conclusione e continua regolarmente la propria serializzazione.
La rivelazione è arrivata durante un’intervista realizzata in occasione di uno speciale televisivo dedicato alla vigilia di 24 Hour Television 49. Aoyama ha ricevuto nel suo studio la cantante CHANMINA e l’attore Taiga Kyomoto, entrambi grandi appassionati della serie

CHANMINA ha raccontato di aver scoperto Detective Conan durante l’adolescenza e di essere rimasta una fan della saga per anni, arrivando a scherzare sul fatto che il manga sia ormai parte del suo DNA. Kyomoto, dal canto suo, non è da meno: l’attore possiede infatti il livello 1 del Detective Conan Kentei, una certificazione che mette alla prova la conoscenza dell’universo creato da Aoyama.
Proprio CHANMINA ha chiesto al mangaka se, quando iniziò a lavorare alla serie, avesse immaginato che sarebbe diventata una delle opere più longeve e popolari della storia del manga e dell’animazione giapponese.
La risposta è stata tutt’altro che scontata. Aoyama ha ammesso di non aver mai previsto una simile durata.
«Assolutamente no. All’epoca pensavo che sarebbe probabilmente finito abbastanza presto», ha raccontato.
Il manga di Detective Conan ha debuttato nel 1994, mentre la serie anime è arrivata sugli schermi giapponesi nel 1996. Quello che inizialmente era concepito come un manga investigativo si è trasformato in uno dei franchise più longevi e riconoscibili del Giappone, costruendo nel corso di oltre trent’anni una storia che comprende manga, anime, film cinematografici e numerosi prodotti derivati.
Aoyama ha raccontato di essersi reso conto della reale portata del successo raggiunto dalla sua opera soprattutto con l’arrivo del primo film cinematografico.
Nel corso della conversazione è emerso anche il rapporto con un altro autore che conosce bene le difficoltà di una serializzazione praticamente senza fine: Eiichiro Oda, creatore di One Piece. I due avrebbero scherzato proprio sulla particolarità del loro lavoro, ovvero realizzare continuamente nuovi capitoli destinati quasi contemporaneamente a diventare materiale per gli adattamenti animati.
Ma è stato parlando della conclusione delle rispettive opere che l’intervista ha assunto una piega decisamente più interessante.
CHANMINA ha spiegato di essere una persona che tende a pensare alla fine delle cose ancora prima di arrivarci, chiedendo ad Aoyama se anche lui avesse già immaginato cosa sarebbe successo alla conclusione di Detective Conan.
La risposta del mangaka ha sorpreso persino i suoi interlocutori.
«Ho già disegnato gli storyboard dell’ultimo capitolo. Vuoi vederli?»
Una frase pronunciata con tono scherzoso, ma che contiene una rivelazione tutt’altro che irrilevante: Aoyama conosce già, almeno nelle sue linee narrative principali, la destinazione finale della storia.
La precisazione più importante riguarda però i tempi. Il mangaka non ha detto che Detective Conan terminerà a breve, né ha fornito alcuna indicazione sulla possibile data di pubblicazione dell’ultimo capitolo.
Avere già preparato lo storyboard del finale non significa quindi che la conclusione sia imminente. Al contrario, la serie potrebbe continuare ancora a lungo prima che quel materiale venga effettivamente trasformato nel capitolo conclusivo pubblicato sulle pagine del manga.
La curiosità di CHANMINA, però, è stata immediata: la cantante ha chiesto ad Aoyama se fosse davvero possibile vedere quegli storyboard.
Kyomoto ha quindi scherzato sulla situazione, osservando che probabilmente non molte persone avrebbero realmente seguito una conversazione del genere fino a quel punto.
Aoyama ha risposto con un sorriso, limitandosi a dire che la situazione era «interessante».
Per i lettori, naturalmente, la vera domanda rimane un’altra. Che cosa succederà a Conan Edogawa, Shinichi Kudo, Ran Mouri e all’Organizzazione Nera quando arriverà il momento dell’ultimo capitolo?
Aoyama, per ora, non sembra intenzionato a svelarlo.
Ma una cosa ormai è certa: il finale di Detective Conan non è soltanto nella testa del suo autore. Esiste già, almeno in parte, sulla carta.