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«Vogliamo essere la vostra luce»: gli ASC2NT si raccontano a TGK

In occasione dell’imminente uscita di “Still with you”, gli ASC2NT concludono il progetto “Four Seasons”, segnando un nuovo capitolo del loro percorso artistico. In questa intervista, i membri ci hanno raccontato la loro evoluzione musicale, le esperienze vissute prima della formazione del gruppo, il rapporto costruito tra loro e il legame speciale con gli EPPY.

Quando si parla di gruppi idol, l’attenzione si concentra spesso sull’inizio: il debutto, la prima canzone, la prima esibizione. Tuttavia, le vostre storie personali prima di entrare negli ASC2NT comprendono anche periodi lontani dal palco o trascorsi in attesa del momento giusto per debuttare. Ripensando a quel periodo precedente agli ASC2NT, c’è qualcosa che avete imparato su voi stessi che sarebbe stato impossibile comprendere se aveste continuato a esibirvi senza sosta?

JAY: Avendo debuttato molto giovane, il palco era diventato praticamente tutto per me.

Quando me ne sono allontanato per un po’, mi sono posto per la prima volta una domanda: “Che tipo di persona sono io senza il palco?” Nel cercare una risposta, ho capito che sono una persona che si sente molto più viva di quanto pensassi quando è sul palco. Durante quel periodo di pausa ho potuto riconfermare la fiducia in me stesso e la mia vera passione per la musica. Grazie a questo, oggi considero il palco e ogni momento che vivo con gli ASC2NT ancora più preziosi e sono profondamente grato di poterli vivere.

Avete vissuto esperienze molto diverse all’interno dell’industria K-pop. Guardando al modo in cui lavorate insieme oggi, c’è una piccola abitudine, una regola o una modalità di comunicazione che per gli ASC2NT è ormai del tutto naturale, ma che sarebbe sembrata insolita quando avete iniziato?

KYLE: A dire il vero, all’inizio ero un po’ cauto con i membri più grandi di me e provavo anche una certa soggezione. Ora, però, passiamo così tanto tempo insieme, persino più di quanto ne passiamo con le nostre famiglie, che siamo diventati le persone con cui mi sento più a mio agio. Penso che il cambiamento più grande sia la fiducia e la naturalezza che abbiamo costruito tra di noi: ormai posso esprimere liberamente ciò che penso, senza preoccuparmi nemmeno quando si tratta di piccole opinioni o differenze di vedute.

Gli ASC2NT riuniscono persone che hanno maturato esperienze molto diverse nell’industria. C’è qualcosa che inizialmente pensavate sarebbe stato facile spiegare agli altri, ma che si è rivelato molto più difficile da mettere a parole?

KARAM: Avendo lavorato e fatto pratica in ambienti diversi, all’inizio non è stato facile spiegare a parole tutti quei dettagli necessari per uniformare il nostro modo di lavorare. Per esempio, il modo di organizzare gli spostamenti durante le prove di danza o le diverse routine di allenamento. Erano piccole cose, ma invece di spiegarcele cento volte a parole, abbiamo imparato mettendoci insieme alla prova e provando le coreografie innumerevoli volte. Così, naturalmente, siamo riusciti a trasformare tutte queste differenze in un unico modo di lavorare, quello degli ASC2NT.

Se togliessimo il palco, le telecamere e tutto ciò che comporta essere idol, quale momento completamente ordinario della vostra quotidianità pensate rappresenti gli ASC2NT più di qualsiasi esibizione?

REON: Direi quello che succede in sala d’attesa! Quando abbiamo del tempo per riposarci, giochiamo spesso tutti insieme a giochi da tavolo o a Mafia. Sono giochi davvero semplici, ma il nostro spirito competitivo prende il sopravvento e finiamo per fare un sacco di rumore e divertirci tantissimo. Quella scena in cui siamo tutti riuniti lontano dal palco, ridiamo come bambini e ci prendiamo in giro, è probabilmente la quotidianità più semplice e più “ASC2NT” che ci sia.

La vostra musica si è naturalmente evoluta dal debutto degli ASC2NT. Ascoltando le canzoni che state creando oggi, c’è qualcosa che sentite essere più autenticamente “voi”, magari qualcosa che all’inizio di questo percorso non sapevate nemmeno di voler esprimere?

KYLE: Dall’album precedente ho iniziato a partecipare gradualmente alla scrittura dei testi e alla composizione, e con questo album ho finalmente avuto l’opportunità di inserire un brano scritto e composto da me che racchiude davvero il mio colore personale. Quando abbiamo iniziato, mi concentravo soprattutto sul riuscire a interpretare bene le canzoni che ci venivano affidate. Scrivendo direttamente la mia musica, invece, credo di aver imparato a trasformare in musica le mie emozioni e le mie storie più sincere. Ora che i miei pensieri e sentimenti si riflettono direttamente in ogni testo e melodia, quando ascolto le canzoni che ho realizzato recentemente sento per la prima volta di riuscire a mostrare attraverso la musica il “vero Kyle”, quello più autentico e più simile a me.

Con questo album, “Still with you”, il vostro progetto “Four Seasons” giunge splendidamente al termine. Dopo aver percorso questo viaggio insieme, qual è stato il momento più tenero o la cosa per cui siete più grati di aver scoperto l’uno dell’altro?

HYOWON: Essendo entrato negli ASC2NT più tardi rispetto agli altri membri, all’inizio ero molto preoccupato e temevo che mi sarebbe servito del tempo per adattarmi. Ma sono stati proprio i membri più grandi ad avvicinarsi per primi a me e a prendersi cura di me con grande attenzione, permettendomi di integrarmi nel gruppo molto più velocemente e facilmente di quanto pensassi. Inoltre, soprattutto, ho ricevuto una grande forza dal calore con cui i nostri fan, gli EPPY, mi hanno accolto e dall’amore che mi hanno dimostrato. Voglio davvero ringraziare di cuore i membri che mi hanno accompagnato in questo percorso e gli EPPY, che mi hanno sempre accolto con tanto calore.

La title track “If I Die Tomorrow” contiene una promessa molto forte e disperata: essere la luce l’uno per l’altro anche quando la realtà sembra crollare. Come vorreste confortare e abbracciare i cuori degli EPPY attraverso questo messaggio così caldo e sincero?

REON: La nostra title track “If I Die Tomorrow” contiene una promessa molto forte e appassionata: “Anche se domani fosse il mio ultimo momento, resterò al tuo fianco.” Nella vita ci sono momenti in cui il futuro sembra incerto o la realtà diventa difficile da affrontare. In quei momenti, non vorremmo mai che gli EPPY si sentissero soli. Vogliamo che la nostra voce possa essere la loro unica luce anche quando si trovano immersi nella nebbia. Speriamo quindi che, almeno mentre ascoltate questa canzone, possiate mettere da parte le vostre ansie e sentirvi confortati dall’amore più intenso e caloroso del mondo.

Il video della highlight medley è davvero elegante e stiloso! Potete raccontarci un episodio divertente o carino dietro le quinte, qualcosa che vi ha fatto scoppiare a ridere durante la registrazione del nuovo album o le riprese dei nuovi contenuti?

HYOWON: Durante le riprese del nuovo MV è successo qualcosa di divertente mentre giravamo una scena. Kyle voleva mostrarci le sue grandi capacità attoriali e ha girato una scena in cui si rotolava con grande entusiasmo sul pavimento. Sul set la reazione è stata davvero positiva, quindi pensavamo che sarebbe venuta fuori una scena fantastica. Purtroppo, però, quella parte è stata completamente tagliata dal montaggio finale del video! Alla fine, essere stati gli unici a vedere la performance super appassionata di Kyle mentre si rotolava per terra è diventato un nostro piccolo segreto dietro le quinte, ed è stato davvero esilarante.

Gli EPPY sono più che semplici fan: sono preziosi “episodi” che stanno scrivendo questa storia insieme a voi. Nei vostri giorni più impegnativi e stancanti, quale tipo di dolce sostegno o amore da parte degli EPPY riesce a farvi sorridere di più?

JAY: Credo siano soprattutto le urla e gli sguardi pieni di entusiasmo che gli EPPY ci regalano sul palco o durante gli eventi dal vivo. Anche quando salgo sul palco completamente stanco, appena sento le loro voci che cantano a squarciagola i nostri fan chant, mi ritrovo inconsapevolmente pieno di energia e mi viene da sorridere. È proprio quell’amore e quell’entusiasmo così diretto che gli EPPY ci dimostrano a farmi sorridere più di ogni altra cosa.

Infine, qual è il messaggio più caloroso e affettuoso che vorreste rivolgere in questo momento ai membri che sono accanto a voi e agli EPPY, che continuano sempre a credere in voi e ad amarvi fino alla fine?

KARAM: C’è una cosa che voglio assolutamente dire ai membri che sono sempre al mio fianco come un solido punto di riferimento e agli EPPY, che continuano a dimostrarci il loro amore senza mai cambiare. Grazie davvero per essere sempre dalla nostra parte, in silenzio ma con costanza. Faremo ancora del nostro meglio per essere all’altezza dell’amore che ci date e per rendervene orgogliosi! Quindi, continuiamo a fidarci gli uni degli altri, a sostenerci e a restare insieme fino alla fine.

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