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Seungri nega le accuse di aggressione: “Non ho minacciato né colpito nessuno”

L’ex membro dei BIGBANG Seungri si trova di nuovo al centro di un bufera giudiziaria dopo essere stato denunciato per presunta aggressione aggravata. La denuncia è stata presentata lo scorso 26 agosto presso la stazione di polizia di Gangnam da un uomo identificato come Lee, il quale sostiene di essere stato aggredito dall’ex artista durante una serata in un locale di Seul.

La ricostruzione fornita da Seungri offre tuttavia una versione dei fatti completamente opposta. Secondo la difesa dell’ex idol, la discussione sarebbe scaturita dal rifiuto di far sedere al proprio tavolo l’uomo, visibilmente alterato dall’alcol e insistente nel voler presentare una proposta d’affari.

Dopo reiterati no, gli animi si sarebbero scaldati, per poi appianarsi temporaneamente: i due avrebbero persino scambiato i contatti e lasciato il locale insieme, tanto che Lee avrebbe successivamente inviato un messaggio a Seungri per confermare un appuntamento di lavoro la settimana seguente, prima di cambiare repentinamente atteggiamento e sporgere denuncia.

In merito all’accusa specifica di aver utilizzato un oggetto contundente, Seungri ha chiarito la propria posizione con fermezza: “È vero che ho impugnato una bottiglia mentre ribadivo la ferma intenzione di non voler condividere il tavolo con lui, ma non l’ho mai scagliata, né brandita o usata per minacciare qualcuno”.

L’ex cantante ha fatto sapere di aver già acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza del locale e raccolto le deposizioni di diversi testimoni oculari presenti alla serata, dichiarandosi pronto a collaborare pienamente con le forze dell’ordine e valutando una contro-denuncia per calunnia e falsa testimonianza.

Spetterà ora agli inquirenti della polizia di Gangnam esaminare i filmati di sicurezza per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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