Dopo le critiche ricevute per il suo aspetto e per una presunta “controversia sul comportamento”, l’attore ha scelto di rispondere con il proprio lavoro.
Jung Joon-won, attore da ormai dieci anni, ha vissuto un periodo particolarmente intenso con il suo ruolo nel drama MBC A Bona Fide Killer.
Fin dall’annuncio del casting, l’attore è stato criticato per il suo aspetto in relazione al ruolo da protagonista. Successivamente, ad agosto, è stato coinvolto in una nuova polemica dopo essere apparso insieme a Gong Hyo-jin nel programma MBC Hangout with Yoo per promuovere il drama. Durante una situazione improvvisata richiesta dal programma, Jung Joon-won non è riuscito a reagire immediatamente, mostrando un atteggiamento più riservato che ha portato alcuni spettatori a parlare di una presunta “controversia sul comportamento”.
Nonostante le critiche, l’attore ha scelto di concentrarsi sulla recitazione.
«Ho vissuto tantissime esperienze e sono successe molte cose. Sono emerso relativamente tardi e ho dovuto imparare in poco tempo molte delle cose che avrei dovuto sapere. È arrivato anche un sovraccarico», ha raccontato Jung Joon-won.
Ha inoltre spiegato di aver ricevuto numerose sfide da affrontare, sia dal punto di vista professionale sia come attore.
In A Bona Fide Killer, Jung Joon-won interpreta Kwon Tae-sung, giornalista e marito di Yoo Bo-na, interpretata da Gong Hyo-jin. Il personaggio si trova a indagare sul mistero legato alla moglie, senza sapere inizialmente che conduce una doppia vita come killer.
La sua interpretazione ha ricevuto consensi, permettendogli di lasciare che fosse il lavoro a parlare al posto suo.
Il drama si è concluso con il 14° episodio raggiungendo il 10,7% di share nazionale secondo Nielsen Korea, segnando il record di ascolti della serie.
Per Jung Joon-won, un finale che arriva dopo settimane di attenzione e critiche, ma anche con una conferma importante: a conquistare il pubblico è stata ancora una volta la sua recitazione.