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Tensione alle stelle in Corea: scontro politico sulle esplosioni nella DMZ e la sicurezza dei soldati

Si infiamma la polemica politica a Seul a seguito di un grave incidente causato dall’esplosione di presunte mine nella Zona Demilitarizzata (DMZ) al confine con il Nord, costato il ferimento di alcuni militari sudcoreani.

Al centro dello scontro vi è la gestione dell’inchiesta sul campo: il deputato indipendente Han Dong-hoon ha inscenato una protesta solitaria davanti al Ministero della Difesa durante le festività di Chuseok, accusando i vertici militari e il governo di inazione e di condotta negligente per non aver inviato immediatamente gli investigatori sul luogo dell’esplosione, paragonando la gestione del sito a un’omissione di soccorso e a una “complicità nell’inquinamento delle prove”.

Le affermazioni dell’ex procuratore hanno provocato la durissima reazione di Kim Byung-joo, parlamentare del Partito Democratico ed ex generale a quattro stelle dell’esercito sudcoreano.

Attraverso i propri canali social, Kim ha attaccato frontalmente le posizioni di Han, accusandolo di ignoranza e cinismo politico: “Confondere la prontezza operativa con i rilievi tecnici su un luogo d’incidente significa mandare i propri subordinati verso la morte. Quando non si conoscono le cose, bisognerebbe stare zitti. In quella zona vi è il rischio concreto di ulteriori ordigni inesplosi: un comandante di battaglione è già rimasto ferito da una seconda esplosione mentre cercava di soccorrere un sergente travolto dalla prima deflagrazione”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Presidenza della Repubblica, chiarificando che l’area dell’esplosione non rientra nei consueti percorsi di pattugliamento ed è considerata ad alto rischio, motivo per cui le operazioni di bonifica e rilievo si svolgono con estrema cautela in coordinamento con il Comando delle Nazioni Unite (UNC).

Nonostante le precisazioni della Difesa, preoccupazioni per la gestione della comunicazione sono emersi anche all’interno dello stesso schieramento di maggioranza.

Il deputato dem Park Ji-won ha criticato la mancanza di trasparenza da parte del governo, esortando l’esecutivo a fornire chiarimenti tempestivi e completi all’opinione pubblica: “Se i nostri soldati sono stati coinvolti in un incidente minato, la verità va detta chiaramente ai cittadini. L’esecutivo smetta di nascondersi e si assuma le proprie responsabilità nell’informare il Paese”.

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