Dopo poco più di un anno dall’uscita di Motivation, YUQI delle i-dle è pronta a tornare con un nuovo progetto solista. L’8 ottobre 2026 arriverà “二十七 (27)”, il suo secondo mini album, un lavoro che sembra voler mostrare un lato ancora più personale dell’artista cinese.
Il titolo non è casuale: “二十七” significa semplicemente “ventisette” e rappresenta l’età di Yuqi al momento della pubblicazione. Ma, nelle intenzioni dell’artista, il numero 27 diventa qualcosa di più di un riferimento anagrafico. È una fotografia di un momento preciso della sua vita: le emozioni, le paure, le relazioni e le domande che accompagnano il passaggio verso l’età adulta.
CUBE Entertainment ha descritto il progetto come un album capace di raccogliere le emozioni e i momenti quotidiani vissuti da Yuqi a 27 anni. E c’è un elemento che rende il progetto particolarmente personale: Yuqi ha partecipato alla scrittura e alla composizione di tutte e sei le tracce.
La metafora del girasole
Il concept dell’album viene introdotto già nei primi teaser attraverso l’immagine del girasole.
Nel teaser dedicato al 27 compare una frase che paragona questa fase della vita a un girasole: proprio come il fiore cresce lasciandosi alle spalle la propria ombra e guardando verso il sole, a 27 anni si può sorridere mostrando la parte più luminosa di sé mentre, allo stesso tempo, si nascondono preoccupazioni molto più profonde.
È una metafora particolarmente significativa per comprendere l’intero progetto: il sorriso non significa necessariamente assenza di dolore.
Nel film introduttivo, infatti, Yuqi appare davanti alla propria immagine riflessa nell’acqua. Le due versioni di lei rappresentano quasi due dimensioni della stessa persona: quella che gli altri vedono e quella che porta dentro di sé dubbi e paure.
La narrazione, pronunciata da Yuqi in cinese, parla proprio di quelle sofferenze che non si riescono a raccontare, della paura di perdere qualcosa o qualcuno e della difficoltà di sentirsi abbastanza coraggiosi davanti alla vita.
Poi il tono cambia.
Yuqi parla direttamente a se stessa e dice di apprezzare ogni parte di sé, compresa quella che piange, ride, ha paura e continua a guardare il mondo con innocenza. Il messaggio centrale è che non esiste una risposta perfettamente corretta per ogni situazione e che vivere liberamente e con passione non è qualcosa di sbagliato.
Il film si conclude con un’immagine ancora più simbolica: il desiderio che la Yuqi ventisettenne possa continuare a crescere verso la luce, proprio come un girasole.

Un album costruito come una storia
“二十七 (27)” contiene sei brani:
- 快乐 (Kuàilè)
- Chamomile Tea
- I Like You
- Feels Right
- 银河之舞 (Dance of the Galaxy)
- Stay
Yuqi ha anticipato che l’ordine delle canzoni non è casuale. In una recente intervista con Vogue Hong Kong ha spiegato che i testi delle tracce sono collegati tra loro e che anche l’ordine dei brani, i significati nascosti nelle parole e i concept dei videoclip sono stati pensati intenzionalmente.
Questo fa pensare a “27” non tanto come a una semplice raccolta di canzoni, ma come a un racconto diviso in sei capitoli.
“快乐”: quando essere felici diventa una domanda
Il primo brano si intitola 快乐, parola cinese che significa “felicità” o “essere felice”.
Il titolo, però, nasconde un contrasto.
Secondo le anticipazioni pubblicate dalla CUBE, la canzone racconta una persona che all’esterno cerca di comportarsi come se stesse bene, mentre dentro di sé sa che non è realmente così. È una confessione accompagnata dal pianoforte e rappresenta il momento in cui Yuqi decide di smettere di nascondere ciò che prova.
È probabilmente il punto di partenza dell’intero viaggio dell’album.
Prima di poter guardare verso la luce, Yuqi deve infatti riconoscere la propria ombra.
E questo si collega direttamente alla metafora del girasole: non si può parlare della luce senza riconoscere che esiste anche una parte di sé che vive nell’ombra.
“Chamomile Tea”: il conforto dei fan
Dopo aver affrontato la propria parte più fragile, il racconto sembra aprirsi verso le altre persone.
“Chamomile Tea” è descritta come una canzone dedicata ai fan, che Yuqi considera una presenza capace di offrirle calore, conforto e un luogo sicuro.
Il riferimento alla camomilla non sembra quindi essere soltanto estetico. La bevanda è tradizionalmente associata a una sensazione di calma e relax, e nel contesto dell’album diventa una metafora del conforto emotivo.
Dopo aver ammesso le proprie paure, Yuqi trova qualcuno con cui poterle condividere.
“I Like You”: imparare ad accettare se stessi
Il titolo “I Like You” può essere letto in maniera molto semplice: “Mi piaci”.
Ma, all’interno della narrazione di “27”, quella frase assume un significato più intimo.
Il brano parla infatti dell’accettazione di sé e dell’amarsi per ciò che si è realmente, senza dover corrispondere a un’immagine perfetta.
È particolarmente interessante collegarlo alle parole del film introduttivo, nel quale Yuqi parla a se stessa dicendo di apprezzare ogni sua parte, comprese quelle considerate più fragili.
In questo senso, “I Like You” sembra trasformare il dialogo interiore del film in una vera e propria canzone: dopo aver riconosciuto le proprie paure, Yuqi comincia ad accettarle.
“Feels Right”: non esiste sempre una risposta giusta
Con “Feels Right”, il messaggio sembra spostarsi dalla semplice accettazione alla libertà.
La canzone invita a non passare tutta la propria vita cercando la risposta corretta per ogni cosa e a imparare invece a vivere il momento presente.
Anche questo concetto è già presente nella narrazione introduttiva: non esiste una risposta giusta al 100% nella vita.
Piangere non è sbagliato. Ridere non è sbagliato. Avere paura non è sbagliato.
E, soprattutto, vivere liberamente e con passione è parte di ciò che rende Yuqi se stessa.
“银河之舞”: affrontare l’ignoto
Il quinto brano, “银河之舞”, traducibile come “Danza della Galassia”, amplia ulteriormente il mondo metaforico dell’album.
La canzone utilizza immagini legate alla galassia, alle stelle e alle comete per parlare dell’ingresso in un territorio sconosciuto.
La paura dell’ignoto diventa quindi qualcosa da attraversare, non qualcosa da evitare.
Il brano è stato inoltre già presentato dal vivo durante la tappa di Macao del tour mondiale delle i-dle, Syncopation, creando un primo collegamento tra la carriera di gruppo e questo nuovo capitolo della carriera solista di Yuqi.
“Stay”: continuare a camminare insieme
A chiudere il viaggio sarà “Stay”, scelta come title track.
Musicalmente sarà caratterizzata da un sound più vicino a una band, mentre dal punto di vista tematico parla della giovinezza e delle persone importanti incontrate lungo il percorso.
Il futuro, però, non viene presentato come qualcosa di completamente prevedibile.
Al contrario, Yuqi sembra riconoscere che esistono regole, aspettative e muri costruiti dal mondo intorno a noi. Il messaggio della canzone è quindi quello di continuare a cercare la luce insieme alle persone che ci sono state accanto, anche quando non sappiamo esattamente cosa ci aspetta.
Ed è proprio qui che il significato dell’intero album sembra completarsi.
Si parte da una persona che finge di stare bene.
Si passa attraverso il confronto con le proprie paure, il conforto ricevuto dagli altri, l’accettazione di se stessi e la scelta di smettere di cercare una risposta perfetta.
E alla fine si arriva a “Stay”: non avere necessariamente tutte le risposte, ma continuare a camminare.
Un progetto molto più personale di “YUQ1”
“27” arriva dopo YUQ1, il primo mini album solista di Yuqi pubblicato nel 2024, e dopo il singolo Motivation del 2025.
Ma questa volta il punto di partenza sembra essere ancora più autobiografico.
In una recente intervista, Yuqi ha spiegato di aver scelto per questo album un approccio più legato alla propria lingua madre e alle proprie influenze musicali. Ha raccontato anche di essere rimasta colpita, negli ultimi anni, dalla capacità delle canzoni degli artisti che ammira di sopravvivere al tempo e continuare a emozionare generazioni diverse. Per lei la musica può diventare una sorta di macchina del tempo, capace di conservare ricordi ed emozioni che a volte le parole non riescono a catturare.
È un dettaglio importante, perché spiega anche perché “27” sembri così legato al concetto di memoria.
Yuqi non sta semplicemente raccontando quanti anni ha.
Sta cercando di fotografare chi è in questo preciso momento della sua vita.
La vera ispirazione di “27”
Più che un singolo evento o una persona specifica, dalle dichiarazioni disponibili emerge che l’ispirazione principale dell’album è la vita stessa di Yuqi a 27 anni.
Le sue paure, le sue relazioni, i fan, la crescita personale, il rapporto con se stessa e l’incertezza davanti al futuro diventano il materiale con cui costruire il disco.
E il fatto che Yuqi abbia partecipato alla scrittura e alla composizione di tutte e sei le canzoni rende questo aspetto ancora più evidente.
Non è quindi un album costruito attorno all’idea di mostrare soltanto la Yuqi sicura di sé che il pubblico conosce.
È un progetto che sembra voler mostrare anche la persona dietro quella sicurezza.
Una ragazza di 27 anni che può avere paura, sentirsi persa, piangere, ridere, innamorarsi delle persone che ha intorno e allo stesso tempo continuare a voler guardare avanti.
Proprio come il girasole del concept.
Con la propria ombra alle spalle, ma sempre rivolta verso la luce.
“二十七 (27)” sarà pubblicato l’8 ottobre 2026 e rappresenterà il ritorno solista di Yuqi dopo circa un anno e un mese. Il mini album sarà composto da sei tracce, tutte realizzate con il suo coinvolgimento nella scrittura e nella composizione.
Più che raccontare semplicemente cosa significhi avere 27 anni, Yuqi sembra voler lasciare una fotografia di chi è lei a 27 anni: non soltanto la parte luminosa che il pubblico vede, ma anche tutte quelle ombre che normalmente rimangono nascoste.