La crescita delle piattaforme streaming ha aumentato la concorrenza per i grandi nomi. Alcune produzioni restano ferme per mesi in attesa che gli impegni degli attori coincidano.
In Corea del Sud può servire quasi un anno per convincere un solo attore a entrare in un progetto, mentre per completare il cast principale di un film o di un drama possono essere necessari anche più di dodici mesi.
Il problema è diventato sempre più evidente in un’industria in cui cinema, televisione e piattaforme streaming competono per lo stesso gruppo ristretto di attori di primo piano. Anche quando sceneggiatura e budget sono già pronti, le riprese possono essere rinviate se gli interpreti desiderati non hanno spazio nei propri calendari.
La questione è stata discussa il 16 settembre durante il tvN Creator Talk 2026.
Kim Ho Jun, chief producer del prossimo drama Love in Disguise, ha raccontato che sono serviti «quasi un anno» per convincere Yim Si Wan ad accettare il ruolo principale. L’attore, infatti, appare raramente nelle tradizionali commedie romantiche e proprio per questo la produzione voleva coinvolgerlo.

Il team ha cercato di convincerlo presentandogli l’idea di creare «un protagonista romantico che il pubblico non ha ancora visto», riuscendo infine a ottenere il suo sì dopo mesi di trattative.
Più di un anno per completare un cast
Una situazione simile ha riguardato il film The Journey to Gyeongju.

La regista Kim Mi Jo ha raccontato che Lee Jung Eun è stata la prima attrice a firmare per il progetto, ma che sono serviti più di dodici mesi per completare il resto del cast principale. Durante quel periodo, la regista avrebbe persino iniziato a chiedersi se il film sarebbe mai riuscito a entrare in produzione.
La situazione si è sbloccata quando Kong Hyo Jin e Park So Dam hanno accettato di partecipare a distanza di circa due mesi l’una dall’altra. A quel punto il progetto ha potuto finalmente procedere, dopo che Lee Jung Eun aveva aspettato per oltre un anno che gli impegni dei colleghi coincidessero.
La nuova sfida dell’industria coreana
Per molto tempo, nella produzione cinematografica e televisiva coreana, i principali ostacoli erano soprattutto trovare i finanziamenti o ottenere uno spazio nel palinsesto di una rete televisiva.
Oggi la situazione sta cambiando.
La moltiplicazione delle piattaforme streaming ha aumentato la quantità di produzioni che cercano gli stessi attori. Drama televisivi, film e serie originali per lo streaming si contendono infatti un bacino di talenti molto simile.
Gli attori più richiesti possono avere calendari già occupati per anni, costringendo le produzioni ad aspettare mesi prima di poter iniziare le riprese.
E il problema non riguarda soltanto la disponibilità. Per ottenere il sì di un interprete, le produzioni devono spesso spiegare perché quel determinato ruolo sia adatto a lui e quale nuova parte del suo talento potrebbe mettere in luce.
Per i film corali la situazione è ancora più complessa: basta che un solo attore non sia disponibile perché l’intero calendario della produzione debba essere riprogrammato.
Il risultato è un cambiamento significativo nei rapporti di forza all’interno dell’industria. Con un numero crescente di proposte tra cui scegliere, gli attori possono valutare con maggiore attenzione sceneggiatura, personaggio, regista, produzione e calendario delle riprese prima di accettare.
Come ha sintetizzato un responsabile di produzione citato nel corso del dibattito: «In passato aspettavamo i finanziamenti o uno spazio nel palinsesto. Ora aspettiamo gli attori».
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