Sabato 31 ottobre, il Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO ospiterà la proiezione del cortometraggio sudcoreano del 2022, con sottotitoli in italiano, seguita da un incontro con la regista, il cineasta italiano Luca Cusani e il professor Stefano Locati della IULM.
Il cinema coreano torna protagonista a Milano con “Sogno ad occhi aperti” (백일몽, Daydreaming), cortometraggio drammatico del 2022 diretto dalla regista sudcoreana Hong Young A. L’appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre 2026, alle ore 15:00, presso il Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S., in via Guerzoni 23. L’iniziativa prevede la proiezione dell’opera, della durata di 32 minuti e 22 secondi, seguita da un incontro dedicato al linguaggio cinematografico e al dialogo tra culture. L’ingresso è gratuito, previa prenotazione.

Una storia intima ambientata durante la pandemia
Ambientato in Corea del Sud durante la pandemia di COVID-19, Sogno ad occhi aperti racconta la storia di un uomo che si ritrova improvvisamente a dover assistere la madre, affetta da demenza, dopo la chiusura della struttura in cui l’aveva affidata alle cure del personale.
Senza sapere come affrontare la situazione, il protagonista decide di portare la madre con sé sul camion durante i turni di lavoro come corriere espresso. Le sue giornate si dividono così tra consegne e responsabilità familiari, mentre le notti, rese difficili dall’inquietudine della donna, trascorrono nell’abitacolo del veicolo, dove entrambi cercano di trovare riposo.
In questa convivenza forzata, anche i gesti più semplici diventano fondamentali per mantenere un equilibrio fragile, nel quale affetto, stanchezza e difficoltà quotidiane si intrecciano. Attraverso una situazione profondamente umana, il cortometraggio affronta il tema della cura di una persona cara, mettendo in luce le responsabilità familiari e le sfide che possono emergere quando le circostanze costringono a ripensare completamente la propria quotidianità.
Il film è prodotto da Saryeoni Pictures e vede nel cast principale Cha Hee (차희) e Lee Tae-young (이태영). Girato in lingua coreana e proposto con sottotitoli italiani, l’opera offre al pubblico milanese l’opportunità di avvicinarsi al cinema sudcoreano attraverso una narrazione che affronta temi universali, comprensibili al di là delle differenze culturali.
Hong Young A: una regista attenta alla società e alle relazioni umane
Alla proiezione sarà presente la regista Hong Young A, autrice sudcoreana che nel corso della propria carriera ha lavorato a programmi televisivi, documentari e produzioni culturali, anche nell’ambito dell’emittente KBS. Il suo percorso professionale si è sviluppato intorno a temi legati alla cultura, alla vita quotidiana e alle relazioni umane.

Con Sogno ad occhi aperti, la regista ha portato la propria sensibilità narrativa anche nel circuito dei festival internazionali. Nel 2022, il cortometraggio è stato selezionato nella sezione dedicata ai cortometraggi narrativi del Newport Beach Film Festival, negli Stati Uniti, e ha ricevuto l’Outstanding Excellence Award for Best Short Film al WRPN Women’s International Film Festival. L’opera è stata inoltre selezionata per il Golden Short Film Festival in Italia.
Un confronto tra cinema coreano e italiano
Al termine della proiezione, Hong Young A dialogherà con il regista italiano Luca Cusani e il professor Stefano Locati, dell’Università IULM di Milano. L’incontro partirà dai contenuti del cortometraggio per approfondire il lavoro della regista, le scelte narrative e i diversi modi in cui il cinema può raccontare la società e le relazioni umane.
Il confronto offrirà uno spazio per riflettere sulle prospettive culturali coreane e italiane, esplorando il ruolo del linguaggio cinematografico nel rappresentare esperienze personali e questioni sociali. Il pubblico potrà inoltre intervenire con domande e condividere le proprie impressioni, contribuendo a un dialogo diretto tra spettatori, autori e studiosi.
Un appuntamento per promuovere la cultura coreana a Milano
L’iniziativa si inserisce nel programma di attività del Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S., realtà impegnata nella diffusione della lingua e della cultura coreana e nella promozione degli scambi culturali tra Corea del Sud e Italia.
Attraverso la proiezione di Sogno ad occhi aperti, il centro propone un’occasione per conoscere una produzione cinematografica sudcoreana che affronta la fragilità dei legami familiari e il valore della cura, offrendo al tempo stesso uno spunto per riflettere su esperienze condivise da persone e società diverse.
L’appuntamento è per sabato 31 ottobre 2026 alle ore 15:00, presso il Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S., in via Guerzoni 23 a Milano. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria attraverso il link messo a disposizione dagli organizzatori. Per informazioni è possibile contattare il centro culturale all’indirizzo info@parliamocoreano.com.