Dopo oltre dieci anni di carriera, Paul Kim continua a raccontare attraverso la musica le emozioni e le esperienze che accomunano le persone. Con il suo nuovo singolo internazionale ‘Love Me Hard‘, l’artista sudcoreano affronta il tema dell’amore senza riserve, invitando ad aprire completamente il proprio cuore anche quando questo significa correre il rischio di soffrire.
Per la prima volta con un brano presentato in inglese e rivolto anche al pubblico internazionale, Paul Kim si confronta con una nuova sfida artistica e personale. In questa intervista, il cantautore riflette sul valore della sincerità nella scrittura musicale, sul rapporto con i fan e sul significato che le sue canzoni hanno assunto nella vita degli ascoltatori. Racconta inoltre il desiderio di continuare a scrivere di emozioni ancora da vivere, immaginando anche le esperienze che lo accompagneranno nelle diverse fasi della sua vita.
Quando si scrive una canzone d’amore, può esserci una differenza tra le belle parole, piacevoli da ascoltare, e quelle che esprimono i propri sentimenti autentici. In quale momento capisce davvero che una canzone racconta una storia che gli appartiene?
Paul Kim: Non credo sia difficile rendersene conto. Le espressioni che non contengono sentimenti autentici, infatti, non riescono a trasmettere nulla. Più che cercare di spiegarlo a parole, penso che bisogna capire quanto il proprio cuore riesca a risuonare con ciò che si sta scrivendo.
Da questo punto di vista, sono una persona molto decisa. Non penso che un’espressione sia davvero bella se è soltanto piacevole da ascoltare, ma non riesce a toccare il cuore.
Come accade per tutto ciò che faccio, credo che sia necessario mettere nei propri brani sentimenti autentici. Solo così una canzone può essere amata a lungo e, a un certo punto, andare oltre la storia del cantante per diventare parte della vita e dei ricordi di qualcun altro.
Canzoni come “Every Day, Every Moment” (모든 날, 모든 순간), amate per così tanto tempo, a un certo punto superano la storia dell’artista e diventano parte della vita e dei ricordi di chi le ascolta. Le è mai capitato, attraverso i racconti dei fan, di guardare una sua canzone da una prospettiva completamente diversa?
Paul Kim: All’inizio non immaginavo che Every Day, Every Moment (모든 날, 모든 순간) sarebbe riuscita a emozionare così tante persone. Tuttavia, incontrando i fan che ascoltano e amano profondamente questa canzone, ho iniziato a pensare: «È questo il tipo di storia che desideravano ascoltare, era proprio questo ciò di cui avevano bisogno».
Comprendendo i loro sentimenti, è cambiato anche il significato che questa canzone ha per me. Per questo motivo, è diventata una delle canzoni più importanti della mia carriera.
Oggi tante persone aspettano con entusiasmo la sua nuova musica, ma quando ha iniziato il suo percorso artistico il futuro doveva sembrarle molto meno prevedibile. C’è un sentimento o un atteggiamento che apparteneva al Paul Kim di allora e che ancora oggi cerca di non perdere?
Paul Kim: In realtà, in passato mi preoccupavo spesso all’idea che quella determinazione e quelle emozioni così intense potessero scomparire. Con il passare del tempo, però, ho capito che fanno parte di ciò che sono e che non possono svanire facilmente.
Naturalmente, potrebbero non essere intense quanto quando le ho provate per la prima volta, ma ho fiducia nel fatto che quei sentimenti siano ancora presenti dentro di me.
Per questo, invece di sforzarmi di non perderli, penso che la cosa più importante sia il modo in cui mi dedico alla musica, con quanta sincerità la affronto e quanto impegno metto in ciò che faccio.

Il nuovo singolo “Love Me Hard” trasmette un messaggio preciso: amare con tutto il cuore, anche correndo il rischio di essere feriti. Dopo tanti anni trascorsi a cantare l’amore, che significato assume oggi questo messaggio per lei? E quale emozione vorrebbe trasmettere soprattutto agli ascoltatori internazionali attraverso questo primo brano in inglese?
Paul Kim: Per me, pubblicare un album destinato al mercato internazionale, anziché un album coreano, è stata una decisione che ha richiesto molto coraggio. All’estero non ci sono ancora tanti ascoltatori che aspettano Paul Kim quanto accade in Corea. Sono consapevole di questo e credo che il semplice fatto di aver deciso di pubblicare una canzone in queste condizioni sia già una dimostrazione di coraggio.
Penso che una ferita ancora più grande di quella provocata dalla sofferenza sia non riuscire a trasformare in azioni i propri sentimenti, pur sapendo cosa si prova davvero. Credo che faccia più male ferire sé stessi piuttosto che essere feriti da qualcun altro.
Per questo, vorrei che anche gli ascoltatori si chiedessero quanto riescano a perseguire con sincerità ciò che desiderano. Non deve trattarsi necessariamente di un sogno: se dentro di voi c’è il desiderio di vivere un amore di un certo tipo, spero che questa canzone possa diventare un’occasione per fermarvi a riflettere su cosa state facendo concretamente per realizzarlo.
Negli ultimi dieci anni, ha espresso le sue emozioni attraverso la musica, riuscendo a toccare il cuore di tantissime persone. Tuttavia, anche un artista che lavora nel mondo della musica da molto tempo potrebbe avere ancora sentimenti che non è riuscito a esprimere completamente, né attraverso le parole né attraverso una melodia. C’è qualcosa che non ha ancora raccontato e che un giorno vorrebbe assolutamente trasformare in una canzone?
Paul Kim: Ultimamente credo di essermi impegnato molto nel cercare di trasmettere messaggi positivi attraverso le mie canzoni. In questo periodo, però, mi sto rendendo conto che, quando cerco intenzionalmente di inserire un messaggio in un brano, a volte questo non arriva come vorrei. Perciò sto cercando di non forzare la presenza di un messaggio preciso.
Quando canto, immagino sempre un Paul Kim diventato un anziano dai capelli completamente bianchi. Per questo, più che parlare di sentimenti che non sono ancora riuscito a raccontare, vorrei continuare a scrivere di esperienze che non ho ancora vissuto.
Il Paul Kim quarantenne, cinquantenne e sessantenne proverà emozioni nuove e diverse. Mi piacerebbe poter continuare a cantare e raccontare tutte quelle storie.